<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692</id><updated>2011-10-13T15:41:31.560+02:00</updated><category term='alimentazione'/><category term='eventi'/><category term='multinazionali'/><category term='mitologia'/><category term='ambiente'/><category term='luoghi cult'/><category term='alberi'/><category term='beauty care'/><category term='animali'/><category term='Persone'/><category term='internet'/><title type='text'>A T A R A S S I A</title><subtitle type='html'>[a-ta-ras-sì-a]
s.f. (pl. -sìe)
FILOS Condizione di imperturbabilità, raggiungibile mediante la liberazione dalle passioni, che costituiva l'ideale degli scettici e degli epicurei</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>18</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-6560120586816535160</id><published>2011-10-13T15:42:00.001+02:00</published><updated>2011-10-13T15:41:31.647+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alberi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mitologia'/><title type='text'>ACERO - Phobos - la sanguinaria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-4fol_CcLwLM/Tpbp8OxzOHI/AAAAAAAAASI/0FBN3kBuEeQ/s1600/acer2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 234px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-4fol_CcLwLM/Tpbp8OxzOHI/AAAAAAAAASI/0FBN3kBuEeQ/s320/acer2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662970802433374322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal latino Acer, appuntito&lt;br /&gt;Francese: Érable&lt;br /&gt;Inglese: Maple&lt;br /&gt;Tedesco: Ahorn&lt;br /&gt;Greco: σφενδάμι (sfendámi)&lt;br /&gt;Friulano: Áiar&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-0Qpcmecgz2U/TpbqER1nvoI/AAAAAAAAASU/URqhYTwI5TI/s1600/acer1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 298px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-0Qpcmecgz2U/TpbqER1nvoI/AAAAAAAAASU/URqhYTwI5TI/s320/acer1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662970940693659266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pianta &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dioico"&gt;dioica&lt;/a&gt;, l'acero fa parte delle aceraceae che comprendono circa 200 specie.&lt;br /&gt;La foglia è di solito palmato-lobata con lungo picciolo.&lt;br /&gt;Il fiore è generalmente ermafrodito ed è dotato di cinque petali, unito agli altri in una infiorescenza.&lt;br /&gt;Il frutto è la disamara, frutto alato che pare abbia dato ispirazione a Leonardo Da Vinci per la costruzione della ali rotanti.&lt;br /&gt;Alberi delle regioni temperate/emisfero nord o montano/tropicali.&lt;br /&gt;Il primo acero fossile è stato trovato in Alaska e risale a circa 100 milioni di anni fa. Probabilmente ha origine asiatiche.&lt;br /&gt;Il nome gli fu dato da Joseph Pitton de Tournefort (Aix-en-Provence 5 giugno 1656, Parigi 28 Dicembre 1708), botanico francese che, su ordine del re, partì alla ricerca di erbe nei Pirenei e, tra il 1700 e il 1702, nelle isole greche (Creta e Cicladi) dove tentò di ritrovare le piante descritte da Dioscoride. Esplorò anche Costantinopoli, Armenia e Georgia. Fu accompagnato nei suoi viaggi dal botanico Andreas Von Gundelsheimer e dal pittore Claude Aubriet (&lt;a href="http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/btv1b23005662/f97.planchecontact"&gt;qui&lt;/a&gt; potete trovare alcuni disegni del pittore tratti dal libro Relation d'un voyage du Levant di Pitton che valgono la pena essere visti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MITOLOGIA&lt;br /&gt;A causa del colore rosso che assumono le foglie di alcune specie in autunno, l'acero è associato al sangue e quindi al funesto. Per tale motivo, nella mitologia greca è associato a Phobos, figlio di Ares e Afrodite, dio della paura (panico, fobia da fobos) che, assieme al fratello Demios ed Enio accompagnano il padre in guerra.&lt;br /&gt;Più che un vero e proprio dio, è considerato una personificazione del terrore dato dalla guerra ed è quindi quasi ignorato nell'arte figurativa antica. Viene tuttavia citato come raffigurato nello scudo Agamennone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Omero, Iliade 11. 36 e segg:   "[Lo scudo di Agamennone:]Poi lo scudo imbracciò, che vario e bello e di facil maneggio tutto copre il combattente. Ha dieci fasce intorno di bronzo, e venti di forbito stagno. Candidissimi colmi, e un altro in mezzo di bruno acciaio. Su questo era scolpita, terribile gli sguardi, la Gorgone, con l'iscrizione a lato di Terrore e Paura"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alcune traduzioni dello Scudo di Eracle di Esiodo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hesiod, Shield of Heracles 139 ff :  "[Among the images engraved on the shield of Herakles:] In the centre was Phobos (Fear) worked in adamant, unspeakable, staring backwards with eyes that glowed with fire. His mouth was full of teeth in a white row, fearful and daunting, and upon his grim brow hovered frightful Eris (Strife) who arrays the throng of men . . . Upon the shield Proioxis (Pursuit) and Palioxis (Flight) were wrought, and Homados (Tumult), and Phobos (Panic), and Androktasie (Slaughter). Eris (Strife) also, and Kydoimos (Uproar) were hurrying about, and deadly Ker (Fate)."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E rappresentato con la testa di leone, nell'arca di cedro di Cipselo, tiranno di Corinto e responsabile del rovesciamento del potere oligarchico dei Bacchiadi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'acero, quindi, risveglia il ricordo del sangue e quindi di Phobos, si po' fare anche un'altra interessante associazione legata a quest'albero.&lt;br /&gt;La divinità preellenica Dafene, infatti, veniva chiamata la "rossa porpora" o la "sanguinaria". Essa era una dea madre con la testa di giumenta. Tale riferimento animale lo ritroviamo quando le sacerdotesse di Dafene, secondo Plutarco, vengono cacciate dalla Tessaglia, rifugiandosi a Creta dove adorano la dea sotto il nome di Pasifae. Quest'ultima, nella mitologia ellenica, è la moglie di Minosse. Poseidone per punire il re, fece innamorare Pasifae del toro che era stato inviato dal dio per essere a egli stesso sacrificato. La donna, per soddisfare il suo desiderio, quindi, si fece costruire da Dedalo guarda caso, proprio una giumenta e, guarda caso ancora, proprio con legno d'acero (Dall'atto sessuale nacque poi il famoso Minotauro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene facile chiedersi, percio', se nell'antichità, in Tessaglia, non ci fosse un certo culto della dea associato all'acero prima che i Greci si appropriassero dei miti attraverso, in questo caso, la subordinazione di Dafene al dio Apollo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sangue e il colore rosso ritornano come filo conduttore in alcune antiche tradizioni popolari europee. Si credeva, infatti, che i rametti d'acero scacciassero i pippistrelli, da sempre segno funesto in quanto incarnazione animale dei temuti vampiri (percio' succhiasangue). Si narra che persino le cicogne costruissero i loro nidi con rami d'acero per allontanare l'indesiderato chirottero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se, invece, ci soffermiamo sulle proprietà del legno, l'acero veniva e viene tutt'ora usato per la costruzione di strumenti musicali.&lt;br /&gt;Una fiaba ungherese, ben spiega questa sua caratteristica: un acero nacque nel punto in cui una principessa fu uccisa e sepolta. Da quell'albero un pastore fabbricò un flauto. Apprestandosi a suonarlo, scoprì che lo strumento si mise a parlare denunciando l'assassino della giovane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-6560120586816535160?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/6560120586816535160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=6560120586816535160&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/6560120586816535160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/6560120586816535160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2011/08/acero-phobos-la-sanguinaria.html' title='ACERO - Phobos - la sanguinaria'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4fol_CcLwLM/Tpbp8OxzOHI/AAAAAAAAASI/0FBN3kBuEeQ/s72-c/acer2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-2861827611325050032</id><published>2011-08-25T16:47:00.004+02:00</published><updated>2011-08-25T16:49:23.362+02:00</updated><title type='text'>1995 - 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-Nv95gz3CIZ0/TlZgndUw00I/AAAAAAAAAR0/H9LalYC2li8/s1600/PelopidaCol.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 162px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Nv95gz3CIZ0/TlZgndUw00I/AAAAAAAAAR0/H9LalYC2li8/s320/PelopidaCol.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644805413958374210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per tutte le fusa che mi hai donato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-2861827611325050032?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/2861827611325050032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=2861827611325050032&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/2861827611325050032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/2861827611325050032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2011/08/1995-2011.html' title='1995 - 2011'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Nv95gz3CIZ0/TlZgndUw00I/AAAAAAAAAR0/H9LalYC2li8/s72-c/PelopidaCol.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-8844973464846181606</id><published>2011-02-11T11:48:00.019+01:00</published><updated>2011-02-11T17:45:35.750+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alberi'/><title type='text'>ALBERO:</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;dal latino arbor e più anticamente arbos, da una radice sanscrita&lt;br /&gt;urv nel senso di produrre, essere fecondo. Qualcun altro lo fa&lt;br /&gt;derivare da altra radice sanscrita che ha il senso di innalzarsi, prosperare,&lt;br /&gt;da cui deriva anche la voce “arduo”.&lt;br /&gt;È il nome universale di tutte le piante che hanno un fusto dritto,&lt;br /&gt;solitario, perenne, grosso, legnoso, il quale nella parte superiore si&lt;br /&gt;espande in rami a forma di braccia, o in una chioma di fronde aperte.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;fonte: &lt;a href="http://docs.google.com/viewer?a=v&amp;q=cache:RoenTbz5U6cJ:www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/D.ebd766d976884f2bfee3/P/BLOB%253AID%253D1058+etimologia+della+parola+albero&amp;hl=it&amp;gl=it&amp;pid=bl&amp;srcid=ADGEEShARcG3MoPwSiHG9PY2aZNuYqbC9j03hGKW-yVGfPOqeVnL56orKe0D5z-uYV9oH2X49URBuyTomozf6xUvpMIKx1D3uJuwX9D5QRuBUdwm1Ak-q6ZM2fOe-6cAjPTTMHbpyjHU&amp;sig=AHIEtbT_2by9qBqjPlupQE0hb12HmqSnFw"&gt;Corpo Forestale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-LikM3fJKdgo/TVUji5HzNkI/AAAAAAAAARA/lVGdXYiw9Hc/s1600/Untitled-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 248px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-LikM3fJKdgo/TVUji5HzNkI/AAAAAAAAARA/lVGdXYiw9Hc/s320/Untitled-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572399196296918594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sempre stata attratta dagli alberi, fin da piccola, per poi scoprire che è &lt;br /&gt;comunque naturale nell'uomo avere una certa attrazione verso questi giganti.&lt;br /&gt;Fin dall'antichità, infatti, l'uomo ha costruito attorno all'albero tutta il suo sostentamento sia a livello fisico che a livello spirituale. Questo essere vivente, con la sua generosità di frutti e di materiale da costruzione, con la sua ombra riparatrice, la sua altezza che si protrae verso il cielo dando l'impressione di sostenerlo, è diventato subito il simbolo del cosmo, se non la rappresentazione dell'uomo stesso che in lui si identifica attraverso un processo empatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il cambiamento radicale della struttura della società, però, questo legame albero-uomo è diventato via via sempre più flebile fino a far diventare l'albero una struttura qualunque all'interno delle città, quasi fosse un lampione, un segnale stradale o una qualsiasi decorazione inglobata nel cemento. La sua origine, la sua funzione, l'identità stessa dell'albero, viene completamente dimenticata, infondendomi un senso di tristezza ogni qualvolta questi fusti passano veloci attraverso il finestrino della macchina al di là del viale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai si sa che l'uomo ha perso contatto con la natura pur essendone propenso (e per questo motivo si circonda di surrogati che possano sostituire il vuoto che questo filo reciso ha lasciato), ma anche nei suoi tentativi di ripristinarlo, spesso dimentica gli alberi, ormai dati per scontato o meri strumenti per l'ossigenazione nelle soffocanti città e ombrelloni nei parchi costretti dal cemento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l'albero è molto di più di questo, è una creatura con una individualità propria, un essere che racchiude la nostra storia, che è lo specchio della nostra condizione*.&lt;br /&gt;Allora, cerchiamo di guardarli con occhi più profondi quali meritano, senza fermarci alla superficie come troppo spesso oggi ci insegnano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco spiegato il motivo per cui la rappresentazione di un albero apre il blog: per ricordarmi di recuperare giorno per giorno questa mia vecchia passione che si è assopita con gli anni ma che intendo recuperare anche grazie alla scusa dell'esistenza di questa pagina web&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"(...)Per molto tempo l'uomo è vissuto in tale simbiosi con l'albero, protettore e responsabile della sua alimentazione, da avere l'impressione di derivare da lui la sua esistenza, da vedere nell'albero l'origine stessa dell'universo. (...)&lt;br /&gt;Davanti all'albero che unisce due infiniti opposti, che congiunge le due profondità simmetriche e di senso contrario, l'impenetrabile materia sotterranea e tenebrosa e l'inaccessibile etere luminoso, l'uomo si mette a sognare. Se si appoggia al suo tronco, immobile e silenzioso come lui, si identifica con l'albero del quale gli sembra di percepire i movimenti interni".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Jacques Brosse- mitologia degli alberi&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-8844973464846181606?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/8844973464846181606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=8844973464846181606&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/8844973464846181606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/8844973464846181606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2011/02/albero.html' title='ALBERO:'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LikM3fJKdgo/TVUji5HzNkI/AAAAAAAAARA/lVGdXYiw9Hc/s72-c/Untitled-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-8570086839049730919</id><published>2010-12-31T16:27:00.005+01:00</published><updated>2010-12-31T16:31:16.767+01:00</updated><title type='text'>Buon 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/TR33PBkYCdI/AAAAAAAAAQ0/JCYMBIFK-fg/s1600/2011_1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 194px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/TR33PBkYCdI/AAAAAAAAAQ0/JCYMBIFK-fg/s320/2011_1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556869352736164306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-8570086839049730919?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/8570086839049730919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=8570086839049730919&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/8570086839049730919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/8570086839049730919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2010/12/buon-2011.html' title='Buon 2011'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/TR33PBkYCdI/AAAAAAAAAQ0/JCYMBIFK-fg/s72-c/2011_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-5485514092157871494</id><published>2010-12-20T13:41:00.007+01:00</published><updated>2010-12-20T14:19:38.443+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='animali'/><title type='text'>L'ORDA DEGLI ORRORI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/TQ9X4i50szI/AAAAAAAAAQY/X7YPGzcfM38/s1600/pellicce.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 285px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/TQ9X4i50szI/AAAAAAAAAQY/X7YPGzcfM38/s320/pellicce.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5552753494524736306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso quando le vedo, fisso lo sguardo su quelle pellicce saccheggiate e immagino intensamente gli animali assassinati prendere vita addosso alla sgualdrina, mordendole ovunque la faccia, le gambe e le braccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l'industria della pelliccia non era in crisi?&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i cappotti in pura pelliccia, forse. Ma è altrettanto vero che questo settore si arricchisce soprattutto grazie agli inserti di pelliccia come orli di cappucci o maniche, guanti, cappelli, sciarpe ecc...&lt;br /&gt;Quindi pensateci bene prima di comprare un giubbotto orlato di pelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la legge?&lt;br /&gt;A parte qualche risicata vittoria quale dimensioni della gabbia, affollamento per metro quadro e il divieto di usare la pelliccia di certi animali quali gatto e cane, non esiste una legge specifica di trasparenza. Non c'è, ad esempio, l'obbligo di mettere il nome degli animali uccisi per produrre la pelliccia, tantomeno la quantità di esseri viventi impiegati (come fare quindi a controllare se una pelliccia è di cane o di ermellino?). Inoltre, le modalità di uccisione sono regolamentate tutte in un unico calderone dove vengono tracciate le modalità sia per gli animali da pelliccia sia per quelli da allevamento.&lt;br /&gt;Se poi pensiamo che il maggior esportatore mondiale di pellicce è la Cina, possiamo ben immaginare come la legislazione possa essere del tutto nulla in tale nazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lav.it/index.php?id=227"&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-5485514092157871494?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/5485514092157871494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=5485514092157871494&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/5485514092157871494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/5485514092157871494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2010/12/lorda-degli-orrori.html' title='L&apos;ORDA DEGLI ORRORI'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/TQ9X4i50szI/AAAAAAAAAQY/X7YPGzcfM38/s72-c/pellicce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-6415803153362006087</id><published>2010-11-15T19:26:00.010+01:00</published><updated>2010-12-20T14:09:35.270+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alimentazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='animali'/><title type='text'>FINNING/AMPUTAZIONE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/TOGBJujiPkI/AAAAAAAAAQE/p1OnJ2p_7J4/s1600/finning%2Bcopy.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 246px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/TOGBJujiPkI/AAAAAAAAAQE/p1OnJ2p_7J4/s320/finning%2Bcopy.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539851020758302274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos'è?&lt;br /&gt;Finning, ovvero spinnamento degli squali: pratica crudele e ingiustificata che consiste nell'amputare tutte le pinne di uno squalo per poi gettare il corpo, amputato e sanguinante, di nuovo in mare. Una volta rigettato nei flutti, cio' che aspetta all'animale è solo una lenta e agonizzante morte che lo porterà in fondo agli abissi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè tale amputazione?&lt;br /&gt;La causa è una stupida credenza per cui le pinne degli squali, cotte in zuppe, avrebbero proprietà afrodisiache e curative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' illegale?&lt;br /&gt;In europa teoricamente sì. Teoricamente perchè l'attuale legge europea lascia spazio ai furbi.&lt;br /&gt;Infatti, (riporto dal sito di Shark Alliance) "sebbene il Regolamento Europeo sul finning proibisca la rimozione delle pinne di squalo in mare, una deroga permette agli Stati membri di concedere ai pescatori autorizzazioni speciali che consentono di “lavorare” gli squali pescati, e perciò rimuovere le pinne a bordo dei pescherecci." Peccato, poi, che risulti impossibile controllare se il numero di pinne, una volta sbarcate, corrispondano al numero di squali pescati.&lt;br /&gt;Per questo motivo Shark Alliance si sta impegnando per rafforzare la legge europea, obbligando i pescatori a sbarcare gli squali con le pinne naturalmente attaccate. Solo in questo modo si puo' avere la sicurezza di concludere questa barbaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;visita:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sharkalliance.org/content.asp?did=36458"&gt;www.sharkalliance.org&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-6415803153362006087?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/6415803153362006087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=6415803153362006087&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/6415803153362006087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/6415803153362006087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2010/11/finningamputazione.html' title='FINNING/AMPUTAZIONE'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/TOGBJujiPkI/AAAAAAAAAQE/p1OnJ2p_7J4/s72-c/finning%2Bcopy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-7125295463941869512</id><published>2010-05-09T14:39:00.006+02:00</published><updated>2010-05-09T14:55:02.366+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><title type='text'>"IO VOGLIO SCRIVERE CHE LA MAFIA E' UNA MONTAGNA DI MERDA!"</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uqw2Gr4ir2g&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/uqw2Gr4ir2g&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 Maggio 1978.&lt;br /&gt;Per ricordare Peppino Impastato.&lt;br /&gt;Per ricordare che "ci dobbiamo ribellare prima che sia troppo tardi"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-7125295463941869512?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/7125295463941869512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=7125295463941869512&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/7125295463941869512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/7125295463941869512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2010/05/io-voglio-scrivere-che-la-mafia-e-una.html' title='&quot;IO VOGLIO SCRIVERE CHE LA MAFIA E&apos; UNA MONTAGNA DI MERDA!&quot;'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-8909500033203878313</id><published>2010-03-11T20:11:00.002+01:00</published><updated>2010-03-11T20:15:22.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'>PARTECIPAZIONE!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://falacosagiusta.terre.it/upload/documenti/1/12/129/1290.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width:421px; height: 300px;" src="http://falacosagiusta.terre.it/upload/documenti/1/12/129/1290.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;12-13-14 marzo 2010&lt;br /&gt;fieramilanocity – pad. 1 e 2 – Porta Scarampo 14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viale Scarampo, Milano&lt;br /&gt;Orari:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 12: ore 09-21&lt;br /&gt;Sabato 13: ore 09-23&lt;br /&gt;Domenica 14: ore 10-19&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipate!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.falacosagiusta.org/milano/"&gt;http://www.falacosagiusta.org/milano/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-8909500033203878313?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/8909500033203878313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=8909500033203878313&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/8909500033203878313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/8909500033203878313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2010/03/partecipazione.html' title='PARTECIPAZIONE!'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-10723377506908281</id><published>2010-01-25T16:36:00.015+01:00</published><updated>2010-01-25T18:54:56.489+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alimentazione'/><title type='text'>SOIA: UNA PULCE NELL'ORECCHIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sisonweb.com/portale/1st/upload/prodotti/images/SIS_SOIA1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://www.sisonweb.com/portale/1st/upload/prodotti/images/SIS_SOIA1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Volevo iniziare l'anno nuovo con un post più ottimista del solito e così, spinta dalla curiosità per questo alimento di cui tanto si sente citare ma che, in concreto non ne sapevo nulla, ho deciso di fare una semplice analisi della soia.&lt;br /&gt;Aihmè, di semplice, invece, non c'è proprio nulla. Ne tantomeno ottimista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Convinta di trovarmi di fronte a un alimento come tanti altri e soffermandomi solo sulla pianta in sè, tralasciando il discorso ogm, sono rimasta molto sorpresa nello scoprire che, in relatà la soia ha portato a una vera e propria divisione nelle comunità scientifiche.&lt;br /&gt;Moltissimi i siti che ne esaltano le proprietà.&lt;br /&gt;Altrettanti quelli che, invece, ne elencano la tossicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior divisione avviene parlando dei fitoestrogeni (isoflavoni) contenuti in questi legumi. Se da una parte vengono considerati dei veri toccasana per la prevenzione di malattie quali tumori alla mammella, problemi cardiovascolari e di osteoporosi, dall'altra vengono additati come responsabili di alterazioni nel corretto funzionamento della tiroide e della riproduzione cellulare.&lt;br /&gt;Sapere quale delle due teorie sia più attendibile (o se lo siano entrambe) rimane tutt'ora difficile stabilirlo in quanto gli studi a tal proposito sono in continua fase di sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciando che la comunità scientifica si scorni a tal proposito, è bene tenere comunque a mente che la soia, nell'antichità, ha avuto sviluppo come alimento solo nella sua fermentazione e trasformazione, in un processo molto lungo di lavorazione. Tali processi permettono un abbassamento del livello di tossine e il preservarsi delle proteine della pianta. Cosa che ora non accade nei moderni processi di trasformazione della soia nei suoi derivati dove, anzichè dei tempi lunghi di fermentazione, si prediligono tempi veloci e scissioni quasi molecolari, direi, del prodotto. In questo modo è chiaro che, anche ci fossero davvero ottime proteine vegetali nella soia, è difficile credere che esse si siano preservate, come accade nella maggior parte dei prodotti raffinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che siate o meno consumatori di soia, considerate che la maggior parte delle sue coltivazioni (di gran numero ogm, si potrebbe dire un 70%) viene usata come mangime per il bestiame e che molti prodotti derivati della soia sono usati come additivi in moltissimi alimenti di cui neppure si sospetta.&lt;br /&gt;La soia, quindi, bene o male, riguarda tutti e non solo i vegetariani o i vegani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema che dovremmo porci sulla soia, inoltre, non è solo di tipo salutistico ma soprattutto, ritengo, di ordine etico.&lt;br /&gt;La soia, infatti, è al centro del problema delle deforestazioni del Mato Grosso e del disastro ambientale nell'Argentina, la cui metà dei terreni è coltivata a soia geneticamente modificata.&lt;br /&gt;Ed è sempre dalla soia che si parte per scoprire l'incredibile scandalo della corsa all'oro verde da parte delle multinazionali (Monsanto in testa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://pesanervi.diodati.org/pn/doc/amazzonia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 302px; height: 202px;" src="http://pesanervi.diodati.org/pn/doc/amazzonia.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, queste sono le informazioni di base raccolte digitando semplicemente "soia" nel motore di ricerca. Da qui si aprono argomenti importanti che non posso di certo comprimere in un solo post. Per tale motivo vi invito caldamente a leggere gli articoli riportati nei link qui sotto, al solito.&lt;br /&gt;Per approfondire:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sloweb.slowfood.it/sloweb/ita/dettaglio.lasso?cod=3E6E345B0ce4928709NxO1498347"&gt;slowfood&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.anagen.net/soia.htm"&gt;http://www.anagen.net/soia.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.soyonlineservice.co.nz/"&gt;http://www.soyonlineservice.co.nz/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Soybean"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Soybean&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-10723377506908281?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/10723377506908281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=10723377506908281&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/10723377506908281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/10723377506908281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2010/01/soia-una-pulce-nellorecchio.html' title='SOIA: UNA PULCE NELL&apos;ORECCHIO'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-1815881595982393845</id><published>2009-12-28T20:10:00.005+01:00</published><updated>2010-01-04T13:26:34.189+01:00</updated><title type='text'>PAUSA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gg.rhul.ac.uk/MScQS/2007/Flower/reindeer.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 302px;" src="http://www.gg.rhul.ac.uk/MScQS/2007/Flower/reindeer.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprenderò ad aggiornare il blog da metà gennaio.&lt;br /&gt;Nel frattempo...Buone Feste!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-1815881595982393845?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/1815881595982393845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=1815881595982393845&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/1815881595982393845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/1815881595982393845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2009/12/pausa.html' title='PAUSA'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-7574655085510181326</id><published>2009-12-06T16:01:00.005+01:00</published><updated>2009-12-06T20:02:15.714+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='multinazionali'/><title type='text'>BHOPAL</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cbc.ca/gfx/images/news/photos/2009/08/01/bhopal-protest-cp-RTR9X5M.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 584px; height: 328px;" src="http://www.cbc.ca/gfx/images/news/photos/2009/08/01/bhopal-protest-cp-RTR9X5M.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;25 anni fa, la fuga di 40 tonnellate di isocianato di metile e acido cianidrico da un’azienda multinazionale americana, provocò la morte di migliaia di persone, 8000 nel giro di soli tre giorni.&lt;br /&gt;Tale azienda apparteneva alla Union Caribe e lo stabilimento si trovava a Bhopal, in India.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutt’oggi, le vittime stanno ancora aspettando giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 4 mggio 1969, all’Union Caribe  viene concessa la licenza di produrre 5000 tonellate di pesticidi l’anno da parte del ministero dell’Agricoltura indiano e già dal 1973, dopo l costruzione dello stabilimento a Bhopal, viene iniziata la produzione di Isocianato di Metile, componente base per il Sevin, un insetticida sperimentale che la multinazionale ha intenzione di  produrre con numeri pari a 30.000 tonellate l’anno.&lt;br /&gt;Nel 1982, però, la vendita di tale prodotto si fermò appena a 2308 tonnellate provocando un forte passo indietro della Union Caribe che ben presto corre hai ripari con forti tagli al personale.&lt;br /&gt;L’anno successivo, non le porta maggior fortuna, costringendola ad arrestare la produzione e, successivamente, tagliare i costi degli impianti di sicurezza, disattivandone sistemi d’allarme, refrigerazione delle vasche contenenti Mic (che deve essere mantenuto a 0°) e spegnendo la fiamma della torre di combustione, ultimo baluardo per evitare la dispersione del gas in una eventuale fuga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Nella notte del disastro, l'acqua usata per lavare i tubi, entrò nel serbatoio contenente MIC attraverso valvole difettose innescando una reazione che portò al rilascio del gas. Gli allarmi non entrarono in funzione.&lt;br /&gt;Ben presto la popolazione circostante la fabbrica, venne raggiunta da una nube tossica provocante tosse, dolori al petto, difficoltà respiratorie, asma, irritazione di occhi, naso e gola, eritemi, edema polmonari o polmoniti, enfisemi ed emorragie. E morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo&lt;a href=" http://www.greenpeace.it/bhopal/cronologia.php"&gt; link di greenpeace&lt;/a&gt;, si trova una sintetica quanto efficace cronologia dei successivi provvedimenti che furono portati avanti dopo questa tragedia e si può notare come, a venticinque anni di distanza, i colpevoli non abbiano ancora pagato adeguatamente tale omicidio di massa, il cui numero delle vittime continua ad aumentare anche a causa della mancata bonifica del territorio da parte della multinazionale, ora Dow Chemical Company.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Dow, infatti, si è fusa con la Union Caribe, generando “la più grande industria chimica, presente in 160 paesi e con un fatturato di 57,7 miliardi di dollari (dato del 2008). E’ responsabile  della sintesi di alcuni dei composti pi pericolosi quali DDT, agente arancio (usato nella guerra in Vietnam), il dibromocloropropano (pesticida vietato in America dal 1978 perché capace di provocare cancro e sterilità) e il pesticida dursban (neurotossina capace di alterare il sistema endocrino)”. (&lt;a href="http://www.greenpeace.it/bhopal/bhopal.php"&gt;http://www.greenpeace.it/bhopal/bhopal.php&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, una bella aziendina, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l’India ci sembra tanto lontana e quindi poco interessante, voglio rammentare che la Dow è presente anche in Italia con vari impianti produttivi sparsi per varie regioni, tra cui l’impianto di produzione di plastiche per imbottiture della Enichem, situata negli stabilimenti di Porto Marghera, Brindisi e Priolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 25 anni di distanza dalla morte immediata di 8000 persone, i responsabili continuano a fatturare fior di miliardi e  Warren Anderson, il presidente dell’allora Union Caribe, latitante e  ricercato dall’Interpol, vive nel lusso a Bridgehampton, Long Island, New York., completamente indisturbato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Approfondire:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Warren_Anderson_%28chairman%29"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Warren_Anderson_%28chairman%29&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Bhopal"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Bhopal&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.greenpeace.it/bhopal/cronologia.php"&gt;http://www.greenpeace.it/bhopal/cronologia.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.peacelink.it/ecologia/a/30717.html"&gt;http://www.peacelink.it/ecologia/a/30717.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-7574655085510181326?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/7574655085510181326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=7574655085510181326&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/7574655085510181326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/7574655085510181326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2009/12/bhopal.html' title='BHOPAL'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-576803794605700748</id><published>2009-11-23T15:00:00.009+01:00</published><updated>2009-11-24T22:28:44.510+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beauty care'/><title type='text'>PARABENE VA BENE?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.mirror.co.uk/upl/m4/sep2009/7/0/deodorant-pic-rex-637735141.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 450px; height: 343px;" src="http://images.mirror.co.uk/upl/m4/sep2009/7/0/deodorant-pic-rex-637735141.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente, osservando alcuni prodotti in erboristeria, ho visto che molte creme e trucchi portavano la dicitura senza parebeni.&lt;br /&gt;Da lì la volontà di capire per quale motivo viene evidenziata tale dicitura. Non sarà mica che i parabeni sono tossici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premetto che sono della filosofia che se UNA COSA NON LA PUOI INGERIRE SENZA SUBIRE DANNI, ALLORA TANTO MENO È MEGLIO SPALMARSELA ADDOSSO (la nostra pelle assorbe tutte le sostanze con cui viene in contatto, quindi è come se le ingerisse). Ma cercherò di essere comunque obiettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto c’è da dire che i parabeni sono tanti e quelli principali, o almeno quelli che prendo qui in esame, sono quattro: METHYLPARABEN, ETHYLPARABEN, PROPYLPARABEN, BUTYLPARABEN.&lt;br /&gt;Sono molto usati nelle maggior parte di prodotti di cosmesi come creme, deodoranti, shampo ma, forse non tutti sanno, vengono usati anche come additivi alimentari.&lt;br /&gt;Sono dei conservanti e funghicidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma analizziamo brevemente uno per uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;METHYLPARABEN (E 218)&lt;br /&gt;Già dal primo parabene, si possono trovare un po’ di contraddizioni, ma pare che questo agente anti irritante e  antibatterico sia considerata una sostanza sicura.&lt;br /&gt;Nonostante ciò, comunque un piccolo gruppo di persone ha mostrato reazioni allergiche a questa sostanza nonostante paia come quella indicata anche per chi ha una pelle particolarmente sensibile.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ehow.com/about_4691068_what-is-methylparaben.html"&gt;http://www.ehow.com/about_4691068_what-is-methylparaben.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ETHYLPARABEN (E 214)&lt;br /&gt;Di questo parabene si hanno ben poche informazioni in giro ma pare che sia simile al methylparaben a livello di tossicità, ovvero poca o assente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROPYLPARABEN (E219)&lt;br /&gt;Questo conservante, invece, è un’altra storia rispetto i precedenti.&lt;br /&gt;Infatti è più facile che questa sostanza sia irritante, e può colpire in particolare occhi, pelle, tratti intestinali e respiratori attraverso, rispettivamente, l’ingestione e l’inalazione.&lt;br /&gt;Inoltre, insieme al butyl paraben, degli studi hanno evidenziato un potenziale rischio per la fertilità maschile in quanto pare che entrambi interferiscano con il ciclo riproduttivo con l’eliminazione di parte degli spermatozoi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ehow.com/about_5375955_propylparaben-dangerous.html"&gt;http://www.ehow.com/about_5375955_propylparaben-dangerous.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BUTYLPARABEN (E 216)&lt;br /&gt;Più o meno la stessa cosa del compare sopra, il propylparaben.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://docs.google.com/viewer?a=v&amp;q=cache:BgsnCyF25d8J:ntp.niehs.nih.gov/index.cfm%3Fobjectid%3D9F33DD57-F1F6-975E-7A4567861953FF67+BUTYLPARABEN&amp;hl=it&amp;gl=it&amp;pid=bl&amp;srcid=ADGEESjnS_SnSpxPRLGRm8Mg9KViL7KJDdNhzsxJiWvb-qyQVMsvEz9mfFxyr3R5mTTyVI5uhhnGcq9TaE2iHTKDK0MwAbAJl4OqY5VCs-bLcaT89pWccGstrzlj0L5vN9hmjaB0iQSF&amp;sig=AHIEtbQzv-IliBxWyvhnvcatthQAftVxeA"&gt;butylparaben&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, tenete presente che uno studio su dei tessuti prelevati da donne con cancro al seno, ha trovato in 18/19 (le informazioni oscillano su questi due dati) campioni su 20, la presenza di parabeni. Ciò non può probabilmente dimostrare una correlazione tra tumori al seno e parabeni ma di certo dimostra che questi VENGONO ACCUMULATI ALL’INTERNO DEL NOSTRO ORGANISMO E NON, QUINDI ESPULSI. Questo non è un buon segno visto  anche che questi conservanti possono essere causa di una lieve alterazione della funzionalità del sistema endocrino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al solito, nel dubbio, io preferisco DIFFIDARE da deodoranti con parabeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondire:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.eves-best.com/the-danger-of-parabens.htm"&gt;http://www.eves-best.com/the-danger-of-parabens.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.farmacovigilanza.org/cosmetovigilanza/news/0507-01.asp"&gt;http://www.farmacovigilanza.org/cosmetovigilanza/news/0507-01.asp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.iss.it/inte/aspe/cont.php?id=72&amp;lang=1&amp;tipo=5"&gt;http://www.iss.it/inte/aspe/cont.php?id=72&amp;lang=1&amp;tipo=5&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fda.gov/Cosmetics/ProductandIngredientSafety/SelectedCosmeticIngredients/ucm128042.htm"&gt;http://www.fda.gov/Cosmetics/ProductandIngredientSafety/SelectedCosmeticIngredients/ucm128042.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178620761956.htm"&gt;http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178620761956.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://thepirata.com/wp-content/uploads/2008/11/die_deodorant.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 333px; height: 453px;" src="http://thepirata.com/wp-content/uploads/2008/11/die_deodorant.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-576803794605700748?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/576803794605700748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=576803794605700748&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/576803794605700748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/576803794605700748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2009/11/ultimamente-osservando-alcuni-prodotti.html' title='PARABENE VA BENE?'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-3939998873187713230</id><published>2009-11-07T18:15:00.005+01:00</published><updated>2009-11-08T11:44:02.997+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='luoghi cult'/><title type='text'>SCALDIAMOCI I PENSIERI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SvWsbeyQ_6I/AAAAAAAAAN4/KDtr7yM-DGI/s1600-h/home.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 119px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SvWsbeyQ_6I/AAAAAAAAAN4/KDtr7yM-DGI/s320/home.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401412916221116322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per iniziare nel modo migliore i post dedicati ai LUOGHI CHE AMO DI MILANO (e non solo), mi sembra giusto partire da via don Bosco (zona MMBrenta).&lt;br /&gt;Lì, infatti, è nata la libreria SCALDAPENSIERI- LIBRI PER RAGAZZI, dalla volontà della audace e  strepitosa CRISTINA ZEPPINI, un folletto dalla chioma rossa e vaporosa per quanto sappiamo, anche se lei si ostina a farsi passare per una semplice libraia, artista, educatrice e attrice, ma se la sentiste solo un attimo parlare, credereste sicuramente più alla mia versione dato che ha la capacità di incantarvi e coccolarvi appena varcate la soglia della libreria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SvWr7vFKptI/AAAAAAAAANo/Ir2GlOnp7ms/s1600-h/1237797699_logoscaldapensieri.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 73px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SvWr7vFKptI/AAAAAAAAANo/Ir2GlOnp7ms/s320/1237797699_logoscaldapensieri.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401412370839545554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo alcuni anni,la libreria diventa la NUOVA SCALDAPENSIERI, ampliandosi il 10 novembre 2007, con l’ingresso in società anche di MASSIMO ZERBELLONI, un papà appassionato di musica teatro e, beh, libri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ha anche una rilevante parte di libri per adulti ma mantiene intatta la sua identità storica di libreria SPECIALIZZATA PER L’INFANZIA E RAGAZZI, tramite l’incredibile accoglienza dei due che ti proietta subito in quell’atmosfera sognante senza tempo che solo i libri sono capaci di darti, lasciando a bocca aperta con il moccio al naso, esattamente come un bimbo di fronte al bancone dei dolciumi (almeno a me fa questo effetto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa davvero stupefacente di questa libreria, però, ciò che la distingue davvero da tutte le altre, oltre alla GRANDISSIMA COMPETENZA dei proprietari, è che è diventato un  vero e proprio punto di aggregazione per le famiglie, in un quartiere che è stato per troppo tempo trascurato e che ora ha trovato un PUNTO DI RIFERIMENTO CONCRETO.&lt;br /&gt;Andare alla NUOVA SCALDAPENSIERI, infatti, non significa solo andare a comprare un libro, ma staccarsi dal quotidiano per fermarsi in piacevoli conversazioni, trovarsi in presentazioni di autori emergenti, scoprire piccole case editrici, avere l’occasione di partecipare a laboratori teatrali, letterali e musicali, e molto altro ancora. Significa semplicemente trovarsi arricchiti.&lt;br /&gt;(e poi la cri troverà sempre, e dico SEMPRE, il libro giusto per voi, accaniti lettori o meno!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il motivo per cui amo moltissimo questo posto. Ti senti  sempre A CASA.&lt;br /&gt;Vi invito, quindi, tutti a fiondarvici e, come dice la proprietaria a “toccare, sfogliare, annusare, osservare, leggere” i libri che troverete perché è solo così che potrete capire se un determinato libro è davvero per voi. Dite la verità, in quale altro posto vi permettono una tale confidenza con i libri??&lt;br /&gt;E sfido anche ad andare chi non è molto amante della carta stampata e rilegata. Vi ricrederete :P&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SvWsJCQdQyI/AAAAAAAAANw/Gj2EvclPnXo/s1600-h/20071121173321_img_2011.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SvWsJCQdQyI/AAAAAAAAANw/Gj2EvclPnXo/s320/20071121173321_img_2011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401412599325475618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondire&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nuovascaldapensieri.it/?page=7Z"&gt;http://www.nuovascaldapensieri.it/?page=7Z&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-3939998873187713230?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/3939998873187713230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=3939998873187713230&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/3939998873187713230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/3939998873187713230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2009/11/scaldiamoci-i-pensieri.html' title='SCALDIAMOCI I PENSIERI'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SvWsbeyQ_6I/AAAAAAAAAN4/KDtr7yM-DGI/s72-c/home.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-6323978630811902607</id><published>2009-11-01T16:15:00.001+01:00</published><updated>2009-11-06T19:30:28.954+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alimentazione'/><title type='text'>#1 ASPARTAME- E951</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.infow.net/commonfiles/Sicilia/6954/6954-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 360px;" src="http://www.infow.net/commonfiles/Sicilia/6954/6954-1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo post è un po' lunghino, lo ammetto. Però l'aspartame è un esempio lampante di come avviene il processo di "abilitazione" degli additivi alimentari (e di come subentrino, purtroppo, molti giochi di potere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ASPARTAME è un additivo alimentare dolcificante artificiale che ha creato non poche bufere tra le comunità scientifiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu scoperto nel lontano 1965 da James M. Schlatter, un chimico della ditta G.D. SEARLE &amp; COMPANY (USA), che, dopo aver approfondito tale composto, lo ha sottoposto all’attenzione della FDA (Food and Drug Administration).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 26 giugno 1974, la FDA ha ammesso l’uso dell’aspartame nelle sole bevande, scatenando subito una petizione di firme da parte del dottor Olney e dell’avvocato Jim Turner per far rievocare tale decisione.&lt;br /&gt;Ciò portò, tre anni dopo, la FDA ad aprire un’inchiesta sui controlli e dati raccolti dalla Searle, affidando l’indagine all’US ATTORNEY OFFICE.&lt;br /&gt;La prima cosa curiosa nasce da qui. L’allora capo degli investigatori della Attorney VENNE ASSUNTO sette mesi dopo presso gli studi di avvocati della Searle.&lt;br /&gt;L’inchiesta proseguì comunque, riuscendo a pubblicare un rapporto in cui venivano segnalati degli errori nei documenti della Searle a proposito dell’aspartame; ma non riuscì a concludersi a causa dei limiti di budget e di tempo (caduta in prescrizione, si direbbe oggi XD).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisognerà, poi, aspettare il 1980 perché all’aspartame venga dato il via libera ANCHE AGLI ALIMENTI e, precisamente, all’epoca dell’allora presidente degli Stati Uniti Ronald Regan che diede l’incarico a un certo Arthur Hull Hayes di rivedere la posizione dell’aspartame. Fu lui, infatti, a dare il consenso per cui tale sostanza potesse venire usata tranquillamente anche nei prodotti alimentari e non solo nelle bevande.&lt;br /&gt;La seconda cosa curiosa nasce da qui. Si presume da molti che Hayes avesse una certa amicizia con DONALD RUMSFELD, allora presidente della G.D. Searle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è anche da dire, però, che dall’altra parte, molti ritenevano che il sospetto sulla tossicità dell’aspartame fosse solo un espediente da parte di alcuni di far crollare le azioni della Searle togliendole quindi, una fetta di mercato a vantaggio d’altri.&lt;br /&gt;Anche in proposito è stata APERTA UN'INCHIESTA dalla Security and Exchange Commission. Ho provato ad andare sul suo sito e sapere come è andata finire, ovvero se tali ipotesi è risultata affermativa o negativa, ma, ahem..ci sono un sacco di documenti, tutti in inglese e dovrei mettermi lì a spulciare per un bel po’ di tempo, cosa che non mi alletta per niente =__=&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le acque sono rimaste più o meno tranquille fino al 2006 quando la FONDAZIONE RAMAZZINI di Bologna ha rilevato (cito testualmente da Wikipedia), “l’aumento dell'incidenza di linfomi e leucemie nei topi femmina a seguito di assunzione di bassi dosaggi di aspartame.”&lt;br /&gt;I documenti relativi della Fondazione, insieme a tutti i precedenti documenti delle passate inchieste, sono stati ripassati in esame dalla EFSA (autorità europea per la sicurezza alimentare) la quale ha risposto che (cito testualmente dal sito della EFSA) “non vi era la necessità di rivedere l’esito della precedente valutazione del rischio e riconfermando la dose giornaliera ammissibile (ADI) precedentemente fissata per l’aspartame di 40 mg/kg di peso corporeo (pc)”&lt;br /&gt;Tale dose, è interessante da tenere bene a mente poiché non si riesce a capire come questo possa, a mio parere, venire controllato dato che i produttori, PER LEGGE, NON hanno nessun obbligo di scrivere nell’etichetta degli ingredienti LA QUANTITA' di aspartame insita nei loro prodotti (!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporto qui fedelmente e più in dettaglio dal sito dell’EFSA, le conclusioni che hanno portato alla sua sentenza a proposito dell’aspartame:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*L’accresciuta incidenza di linfomi/leucemie nei ratti trattati non è correlabile all’aspartame, a causa dell’elevata incidenza di fondo delle alterazioni croniche di tipo infiammatorio a carico dei polmoni e della mancanza di un rapporto dose-risposta positivo. È risaputo che tali tumori possono svilupparsi in seguito ad abnorme iperplasia degli organi linfoidi nei polmoni dei ratti affetti da malattie respiratorie croniche. La spiegazione più plausibile dei risultati di questo studio relativamente ailinfomi e alle leucemie è che essi si siano sviluppate in una colonia di animali affetti da malattia respiratoria cronica. Il leggero incremento dell’incidenza di questi tumori nei ratti alimentati con aspartame è considerato un risultato fortuito dello studio dell’ERF, che pertanto può essere ignorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Le lesioni preneoplastiche e neoplastiche di pelvi renale, uretere e vescica osservate prevalentemente nei ratti femmina in associazione a calcificazione renale sono molto probabilmente correlate al trattamento, perlomeno alle dosi più alte. È ampiamente riconosciuto che si tratta di un effetto dovuto al dosaggio elevato di sostanze chimiche irritanti o di prodotti chimici responsabili della calcificazione della pelvi renale in seguito a squilibri del metabolismo del calcio, precipuo del ratto. Il gruppo di esperti scientifici ritiene che tali effetti non abbiano rilevanza per l’uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* I dati riguardanti i tumori maligni complessivi non sono sufficienti a dimostrare un potenziale cancerogeno dell’aspartame. È opinione del gruppo di esperti scientifici che l’aggregazione di tutti i tumori maligni o di tutti gli animali affetti da tumori maligni a fini statistici non sia giustificata, dal momento che, come si è detto, i linfomi e le leucemie, da un lato, e i tumori renali, dall’altro lato, avrebbero dovuto essere esclusi dall’analisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Per quanto concerne gli schwannomi maligni, il gruppo di esperti scientifici fa notare che il numero di tumori è basso, che il rapporto dose-risposta, pur dimostrando una tendenza statistica positiva nei maschi, è risultato estremamente piatto per un’ampia gamma di dosaggi; vi sono inoltre incertezze sulla diagnosi di tali tumori. Il gruppo di esperti scientifici conclude che tale risultato può essere valutato pienamente soltanto dopo una revisione istopatologica indipendente di tutti i preparati relativi al sistema nervoso dello studio dell’ERF e, se del caso, anche dei controlli storici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidenzio, ancora una volta quanto siano, alla fine della fiera, del tutto inutili le sperimentazioni sugli animali, dato che, mi sembra sotto gli occhi di tutti, non possono portare a nessun risultato certo ma solo alimentare interessi di una o dell’altra parte. Questo, ovviamente, è un discorso generale e non si riferisce per forza al caso citato in questo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, che dire. E’ incredibile come una piccola cosa che rientra nella nostra quotidianità di consumatori, nasconda un tale travagliata storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ho fatto eventuali errori o imprecisioni, vi prego di segnalarmele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondire e fonti usate:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178620765743.htm"&gt;http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178620765743.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aspartame"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Aspartame&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ramazzini.it/fondazione/newsDetail.asp?id=18"&gt;http://www.ramazzini.it/fondazione/newsDetail.asp?id=18&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/aspartame5.htm"&gt;http://www.disinformazione.it/aspartame5.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italia.aspartame.info/Default.asp"&gt;http://italia.aspartame.info/Default.asp&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-6323978630811902607?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/6323978630811902607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=6323978630811902607&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/6323978630811902607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/6323978630811902607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2009/11/1-aspartame-e951.html' title='#1 ASPARTAME- E951'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-8635474670673289706</id><published>2009-10-28T20:54:00.007+01:00</published><updated>2009-10-28T21:49:33.577+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alimentazione'/><title type='text'>ADDITIVA QUESTO IN MEMORIA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.blogo.it/happyblog/caramelle.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 332px; height: 224px;" src="http://static.blogo.it/happyblog/caramelle.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A scuola, accanto all’insegnamento di lingue straniere, dovrebbero insegnare anche a leggere le etichette degli ingredienti che troviamo nei prodotti, siano essi alimentari o di altra natura.&lt;br /&gt;Questo perché è di estrema importanza SAPERE COSA SI INGURGITA o con cosa si lava. Almeno, io la penso così :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso, quindi, di iniziare a conoscere davvero ciò che si nasconde dietro i vari para buto propyl fosfo silicato che al momento, alle mie orecchie, hanno lo stesso significato di supercalifragilistichespiralidoso. &lt;br /&gt;Il blog diventa un ottima scusante per vincere la pigrizia e iniziare a curiosare in giro per la rete e imparare un po' di cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente degli ADDITIVI ALIMENTARI, bene o male, ne abbiamo sentito parlare. Essi sono facilmente riconoscibili per la loro classificazione numerica preceduta da E (almeno in Europa, in altri paesi ci sono solo i numeri). Ora, però, c'è la tendenza a scriverli per esteso così che spesso vengono camuffati al nostro occhio disattento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per additivo alimentare s’intende "qualsiasi sostanza normalmente non consumata come alimento in quanto tale e non utilizzata come ingrediente tipico degli alimenti, indipendentemente dal fatto di avere un valore nutritivo, che aggiunta intenzionalmente ai prodotti alimentari per un fine tecnologico nelle fasi di produzione, trasformazione, preparazione, trattamento, imballaggio, trasporto o immagazzinamento degli alimenti, si possa ragionevolmente presumere che diventi, essa stessa o i suoi derivati, un componente di tali alimenti, direttamente o indirettamente" (Direttiva del Consiglio 89/107/CEE).&lt;br /&gt;Si possono dividere a grandi linee in tre gruppi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Additivi usati per preservare la freschezza dell’alimento (conservanti e antiossidanti);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Additivi che migliorano l’aspetto e il gusto degli alimenti (coloranti, addensanti, emulsionanti, dolcificanti, esaltatori di sapidità)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Additivi tecnologici, usati per facilitare la lavorazione degli alimenti (agenti anti-schiuma, anti-agglomeranti ecc.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste informazioni le ho ricavate semplicemente andando su WIKIPEDIA dove c’è una bellissima tabella che li suddivide per bene!&lt;br /&gt;&lt;a href=" http://it.wikipedia.org/wiki/Additivi_alimentari"&gt;&lt;br /&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Additivi_alimentari&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma da dove vengono questi additivi? &lt;br /&gt;Rimanendo nell'ambito europeo, una volta scoperta una sostanza che si ritiene possa venire introdotta nell’industria alimentare come additivo, la si propone con tutta la sua documentazione, alla COMUNITÀ EUROPEA che, a sua volta, la lascia in valutazione a un ente di controllo europeo chiamato EFSA, ovvero L’AUTORITÀ EUROPEA PER LA SICUREZZA ALIMENTARE. EFSA ha il compito di  valutare i rischi delle sostanze da introdurre nel mercato alimentare e di darne, quindi, il consenso o meno per la sua utilizzazione.&lt;br /&gt;A livello internazionale, invece, gli organi di controllo perposti sono il JECFA (joint Expert Committee on Food Additives), la FAO (Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura) e l’ OMS (organizzazione mondiale della sanità).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante tali organi di controllo, spesso gli additivi alimentari si trovano coinvolti in diverse controversie sulla loro pericolosità e tossicità, e sugli effetti che possono produrre al nostro organismo a lungo andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Navigando in rete, si trovano numerose tabelle che si possono scaricare tranquillamente, sugli additivi alimentari, divisi per la loro presunta tossicità più o meno grave, o nulla.&lt;br /&gt;Personalmente ne ho viste diverse, confrontandole tra loro e non ho riscontrato grandi differenze.&lt;br /&gt;Sono comunque da prendere con le pinze perché non si ha mai la certezza assoluta. Ma avere qualcosina in mano è meglio di niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vegan3000.info/"&gt;http://www.vegan3000.info/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.geocities.com/claupalm/Resto/Documents/additivi.html"&gt;http://it.geocities.com/claupalm/Resto/Documents/additivi.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa tabella scaricabile è datata 2000/2001 e raccoglie un’insieme di informazioni pubbliche ricavate da varie fonti.&lt;br /&gt;Teniamo presente che è difficile trovare una tabella aggiornata e precisa, come ribadito poco sopra. Soprattutto ora che l'EFSA sta ricontrollando moltissimi additivi già immessi nel "mercato", specie coloranti (ma ne parlerò più avanti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTENZIONE: tenete bene a mente che è sempre giusto ascoltare sempre più campane possibili a proposito di un determinato argomento, in modo da avere le informazioni il più complete possibili.&lt;br /&gt;Non possiedo NESSUNA COMPETENZA a livello chimico. Di conseguenza mi limito a fare una sintesi a SCOPO PERSONALE PURAMENTE INFORMATIVO sulla base di varie informazioni raccolte in giro di cui avrò cura il più possibile di fornirne i link.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROSSIMO POST in proposito: l'ASPARTAME.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-8635474670673289706?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/8635474670673289706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=8635474670673289706&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/8635474670673289706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/8635474670673289706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2009/10/additiva-questo-in-memoria_28.html' title='ADDITIVA QUESTO IN MEMORIA!'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-7681326169323234018</id><published>2009-10-24T18:10:00.013+02:00</published><updated>2009-10-24T18:36:01.714+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>ZOES</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SuMolE007DI/AAAAAAAAANA/SbNrvO7Wfjo/s1600-h/Immagine+4.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 238px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SuMolE007DI/AAAAAAAAANA/SbNrvO7Wfjo/s320/Immagine+4.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396201395935570994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti mesi or sono mi sono recata alla fiera di Milano FA LA COSA GIUSTA (quest’anno si terrà il 12- 13- 14 marzo 2010) e mi sono ritrovata davanti a uno stand che promuoveva zoes, zona equo sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MA che cos’è ZOES?&lt;br /&gt;Una genialata XD &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un periodo in cui i  social network vanno per la maggiore, sbucando come funghi (vedi my space, twitter che personalmente adoro per la sua disarmante semplicità, facebook, flickr, ecc..), la FONDAZIONE CULTURALE RESPONSABILITA' ETICA e la FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA, hanno avuto la bellissima idea di fondare una piattaforma virtuale con le stesse modalità di un social network ma con finalità molto diverse.&lt;br /&gt;Su Zoes, infatti, ti crei il tuo profilo, fai richieste di amicizia e scambi messaggi, ma lo scopo non è quello di semplice socializzazione, ma di creare una comunità di persone che condividano la stessa volontà di creare un economia più solidale e che vuole realizzare un futuro improntato più sulla GIUSTIZIA SOCIALE E AMBIENTALE attraverso la conoscenza di mezzi necessari per attuarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’utente che effettua l’accesso su zoes per la prima volta, si troverà di fronte ad un ELENCO DI COMPETENZE delle quali ha l’assoluta libertà di segnalare di quali è esperto (vuoi per motivi di lavoro o di hobby) o di quali è semplicemente curioso. Questo perché, una volta entrato nella community, quando una persona farà una domanda in bacheca relativa a qualcosa di tua competenza, avrai un avviso che ti segnalerà tale domanda. A questo punto, avrai la possibilità di rispondere, insieme a tutte le altre persone che, come te, hanno segnalato tale argomento come di propria competenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo si crea uno SCAMBIO CONTINUO in cui la conoscenza di gente esperta e di settore viene in aiuto a chi ha bisogno di risposte riguardo ai più disparati argomenti quali, ad esempio, bioedilizia, consumo critico, turismo responsabile, cosmesi naturali…e moltissimo altro ancora. Insomma, tutte informazioni che non troverete di certo facilmente in giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SuMo3ypmFwI/AAAAAAAAANY/quSrtuwe4zg/s1600-h/Immagine+2.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 226px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SuMo3ypmFwI/AAAAAAAAANY/quSrtuwe4zg/s320/Immagine+2.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396201717474137858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SuMo39M9UpI/AAAAAAAAANQ/K5qJJNvrB94/s1600-h/Immagine+3.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 249px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SuMo39M9UpI/AAAAAAAAANQ/K5qJJNvrB94/s320/Immagine+3.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396201720306815634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SuMo3jNxsSI/AAAAAAAAANI/UAqXaNr46Go/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 218px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SuMo3jNxsSI/AAAAAAAAANI/UAqXaNr46Go/s320/Immagine+1.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396201713330925858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a questa importante funzione, all’interno c’è la possibilità anche di far parte o creare gruppi e blog, promuovere campagne. Inoltre, avendo anche le aziende la possibilità di iscriversi, se, ad esempio, voglio installare delle cellule fotovoltaiche, posso rivolgermi ad un azienda che si occupa di ciò per avere maggiori informazioni, oltre che alle persone della community che magari le hanno già installate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se attivato a pieno regime, quindi, zoes puo’ essere DAVVERO UTILE e far tremare davvero le multinazionali e, in generale, i sistemi convenzionali la cui fortuna è proprio quello di darci a bere che le alternative non esistono.&lt;br /&gt;Zoes ti da la possibilità di conoscere e quindi attivarti per essere il più possibile indipendenti e padroni della propria economia.&lt;br /&gt;Certo spiegarlo è una cosa (infatti questo post è stato un delirio da scrivere, on pensavo fosse così difficiel spiegare le fnzioni di un sito!), provarlo un’altra…quindi CHE ASPETTATE??&lt;br /&gt;Non vi impegna assolutamente come un facebook e ,anche se rimanete per lungo tempo inattivi, nessuno vi rimprovera nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, le tematiche che troverete si dividono in:&lt;br /&gt;Abitare &amp; Costruire &lt;br /&gt;Cibo &amp; Agricoltura&lt;br /&gt;Finanza &amp; Risparmio  &lt;br /&gt;Energia &amp; Ecoefficienza  &lt;br /&gt;Politica &amp; Partecipazione  &lt;br /&gt;Salute &amp; Benessere  &lt;br /&gt;Diritti &amp; Reti sociali  &lt;br /&gt;Saperi &amp; Comunicazione  &lt;br /&gt;Viaggi &amp; Ospitalità  &lt;br /&gt;Produzione &amp; Responsabilità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come difetti, forse è un po' lento (ma chissà, magari dipende anche dal mio computer o dalla connessione). Ad ogni modo ci aiuta ad avere pazienza dato che siamo sempre abituati al tutto e subito! gnak gnak :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondire:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zoes.it/it/zoes-e"&gt;http://www.zoes.it/it/zoes-e&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://andreatj.wordpress.com/2008/10/28/intervista-a-ugo-biggeri-di-banca-etica-alla-presentazione-di-zoes-la-piattaforma-per-lequo-sostenibile/"&gt;http://andreatj.wordpress.com/2008/10/28/intervista-a-ugo-biggeri-di-banca-etica-alla-presentazione-di-zoes-la-piattaforma-per-lequo-sostenibile/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/7181/in-arrivo-zoes-la-piattaforma-per-lequo-ed-il-sostenibile"&gt;http://www.ecoblog.it/post/7181/in-arrivo-zoes-la-piattaforma-per-lequo-ed-il-sostenibile&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;§la miglior conoscenza è la curiosità§&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-7681326169323234018?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/7681326169323234018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=7681326169323234018&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/7681326169323234018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/7681326169323234018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2009/10/zoes.html' title='ZOES'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/SuMolE007DI/AAAAAAAAANA/SbNrvO7Wfjo/s72-c/Immagine+4.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-4473637726822058918</id><published>2009-10-21T19:14:00.010+02:00</published><updated>2011-09-13T20:45:11.866+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alimentazione'/><title type='text'>IL MISTERO DELLA CICERCHIA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St9Bu5SEYnI/AAAAAAAAAMY/ZRI0BnuXZ8c/s1600-h/Foto+36.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St9Bu5SEYnI/AAAAAAAAAMY/ZRI0BnuXZ8c/s320/Foto+36.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395103152519537266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi semi contengono sì molte proteine, ma anche una NEUROTOSSINA in quantità variabile, sottoforma di aminoacido β-N-Oxalyl-L-α,β-diaminopropionico acido od ODAP.&lt;br /&gt;Si ritiene che quest’ultimo sia la causa di una malattia chiamata LATIRISMO, una patologia che causa la paralisi degli arti inferiori che, se non curata in tempo, puo’ diventare irreversibile.&lt;br /&gt;Cio’ è stato scoperto quando il latirismo si diffondeva notevolmente fra la popolazione la cui dieta era basata molto su questo legume, tempo addietro molto diffuso in Italia (ora viene coltivato solo nelle regioni centrali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se consumato, quindi, raramente, non è il caso di allarmarsi troppo. Alcuni consigliano di mettere le CICERCHIE IN AMMOLLO IN ACQUA salata per tutta la notte e risciacquarle abbondantemente poiché l’acqua porta via buona parte delle sostanze tossiche. Inoltre CUCINARLE PER DUE ORE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuando a cercare maggiori informazioni sulle cicerchie, mi sono spuntati davanti agli occhi anche molti siti che promuovevano, invece, questo legume come molto benefico per le sue proprietà ORGANOLETTICHE e la presenza di VITAMINE B1, B2 E PP, CALCIO, FOSFORO E FIBRE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste due versioni, non rimane che farci una media e andare con molta cautela con questo legume, consumandolo SOLO MOLTO OCCASIONALMENTE (il sapore, comunque, è davvero buono, è da dire).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon appetito (??!!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondire&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.europass.parma.it/page.asp?IDCategoria=553&amp;IDSezione=0&amp;ID=94363"&gt;http://www.europass.parma.it/page.asp?IDCategoria=553&amp;IDSezione=0&amp;ID=94363&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://guide.supereva.it/oligoterapia/interventi/2001/11/79328.shtml"&gt;http://guide.supereva.it/oligoterapia/interventi/2001/11/79328.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.estravagario.org/index.php?view=article&amp;catid=48%3Aarticoli&amp;id=100%3Acicerchia&amp;option=com_content&amp;Itemid=75"&gt;http://www.estravagario.org/index.php?view=article&amp;catid=48%3Aarticoli&amp;id=100%3Acicerchia&amp;option=com_content&amp;Itemid=75&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;§siamo quello che mangiamo. E io non aspiro a essere un'assassina§&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-4473637726822058918?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/4473637726822058918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=4473637726822058918&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/4473637726822058918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/4473637726822058918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2009/10/il-mistero-della-cicerchia.html' title='IL MISTERO DELLA CICERCHIA'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St9Bu5SEYnI/AAAAAAAAAMY/ZRI0BnuXZ8c/s72-c/Foto+36.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3652491324606546692.post-1871415516678030721</id><published>2009-10-19T22:30:00.024+02:00</published><updated>2010-11-18T17:06:40.377+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beauty care'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='multinazionali'/><title type='text'>COSA TI METTI IN FACCIA?</title><content type='html'>Mi piace truccarmi.&lt;br /&gt;Prendermi quei dieci minuti davanti allo specchio e dipingermi il viso a seconda dell’umore, della serata o delle necessità. &lt;br /&gt;Ma questo non può andare a discapito di una vita!&lt;br /&gt;Mettersi un rossetto o un ombretto testato sugli animali equivale ad accettare la tortura, ad accettare che a degli esseri viventi vengano fatti esperimenti di ogni tipo che implicano atroci sofferenze fino all’inevitabile morte.&lt;br /&gt;Equivale a indossare del sangue di creature innocenti. Ogni pennellata di blush, ogni spalmata di fondotinta, ogni passata di mascara è un sì silenzioso a ogni goccia di sangue che viene versata durante i test sugli animali nel campo della cosmesi.&lt;br /&gt;Agli animali (ma dobbiamo ricordarlo ogni volta che anche noi siamo degli animali o dobbiamo continuare sta distinzione assurda tra “noi” e “loro”??!!)  vengono somministrate creme e composti di qualsiasi tipo, anche oralmente o per vie respiratorie, per eseguire test di tossicità e avvelenamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/StzNPQempRI/AAAAAAAAAL0/9y6WwsxA6G4/s1600-h/beauty1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 251px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/StzNPQempRI/AAAAAAAAAL0/9y6WwsxA6G4/s320/beauty1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394412115688072466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda, giunge quindi spontanea: ma sono davvero necessari?&lt;br /&gt;Rimanendo nel campo della sola cosmesi (ma il discorso si potrebbe allargare a qualsiasi campo), il fatto di testare la tossicità di certe sostanze sugli animali, non ha proprio alcuna efficacia. E questo per un semplice motivo. Ogni specie, infatti, reagisce diversamente alle sostanze. Esempio.&lt;br /&gt;Si è visto che la diossina è molto tossica per i ratti e i porcellini d’india ma del tutto innocua per il criceto. Questo dimostra che  non c’è niente che possa far prevedere se la sostanza sarà tossica o meno anche per l’uomo, ma si potrà saperlo solo nello stesso momento in cui questi entra in contatto con essa. I test eseguiti prima su altre specie animali, quindi, sono totalmente INUTILI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché allora le aziende continuano con i test?&lt;br /&gt;Ormai dovremmo essere abbastanza svezzati da capire che le grandi aziende, multinazionali in particolare, se possono risparmiare per ottenere grandi guadagni, venderebbero senza esitazione anche le loro madri.&lt;br /&gt;Dunque le aziende sfruttano questa opportunità semplicemente perché in questo modo possono testare una sostanza e sentenziarla tossica o meno a seconda delle loro necessità (vedi discorso precedente sulla diossina), permettendosi così di rendere legale sul mercato qualsiasi impiastro essi desiderino. Inoltre le ricerche eseguite sugli animali piuttosto che sull’uomo, hanno uno sbocco nelle pubblicazioni molto più veloce e facile.&lt;br /&gt;E last but not least, un classico italiano: si è sempre fatto così, perché cambiare??&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nonostante tutte le premesse qui brevemente e molto sinteticamente esposte, molte donne  fanno spallucce tirando fuori la classica scusa che il sistema è così e non ci si può fare niente. Non truccarsi, poi, è impensabile..persino per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SBAGLIANO!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per nostra grande grazia, essere nel 2009 e non nel 1200 è un grande fortuna, in quanto molte associazioni, con grandi lotte, hanno ottenuto molti passi avanti per impedire i test sugli animali. A questo si aggiunge la coscienza di molte case cosmetiche che hanno deciso di dire BASTA a queste barbarie!&lt;br /&gt;Qui sotto vi fornisco due link dove potrete trovare le aziende che hanno deciso di rinunciare ai test sugli animali e (cosa IMPORTANTISSIMA) di NON COMMISSIONARLI A TERZI o COMPRARE GLI INGREDIENTI da chi li effettuano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://demo.lav.nethouse.it/index.php?id=716"&gt;http://demo.lav.nethouse.it/index.php?id=716&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.gocrueltyfree.org/b_shopcrueltyfree.php"&gt;http://www.gocrueltyfree.org/b_shopcrueltyfree.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso controllate anche se c’è questo simbolino&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.crtg.coop/filestore/images/humane_cosmetics_symbol.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 96px; height: 76px;" src="http://www.crtg.coop/filestore/images/humane_cosmetics_symbol.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E diffidate dalle scritte tipo&lt;br /&gt;Non testato sugli animali se il prodotto non appare negli elenchi della LAV, ad esempio, perché significa che il prodotto finito non è stato testato ma gli ingredienti sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potrete vedere le aziende sono tante ( e alcune anche famose e facilmente reperibili, vedi l’erbolario, ad esempio).&lt;br /&gt;Niente poi vieta di andare a dare una controllata nelle erboristerie o nei negozi biologici come il naturasì, dove moltissimi prodotti di cosmesi rispettano i canoni sopracitati e quindi LA VITA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NIENTE ALZATE DI SPALLUCCE, dunque. Una volta che sapete che dietro un bel rossetto ci sta IL SANGUE E LA SOFFERENZA DI UNA VITA, avete  SOLO DUE strade da seguire: continuare a chiudere gli occhi ed essere mandanti di un assassinio (perché siete VOI che DECIDETE CHI FINANZIARE), o sbattervi un pochino di più e fare attenzione a quali prodotti comprare. Le scelte ci sono SEMPRE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondire:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://search.caringconsumer.com/"&gt;http://search.caringconsumer.com/&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.lav.it/index.php?id=174 "&gt;http://www.lav.it/index.php?id=174 &lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.icea.info/Aree/CertificazioniNoFood/Cosmetici/tabid/131/Default.aspx"&gt;http://www.icea.info/Aree/CertificazioniNoFood/Cosmetici/tabid/131/Default.aspx&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;§Non è che amo gli animali, è che mi sento parte di loro§&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3652491324606546692-1871415516678030721?l=agnesezanetti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/feeds/1871415516678030721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3652491324606546692&amp;postID=1871415516678030721&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/1871415516678030721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3652491324606546692/posts/default/1871415516678030721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agnesezanetti.blogspot.com/2009/10/cosa-ti-metti-in-faccia.html' title='COSA TI METTI IN FACCIA?'/><author><name>Agnese</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10115582667618350650</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/St92NgXPIEI/AAAAAAAAAMg/cnfdgJ-QHT0/S220/LogoAgnese.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HnhpzgZpF_c/StzNPQempRI/AAAAAAAAAL0/9y6WwsxA6G4/s72-c/beauty1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
